Scrittura terapeutica e overthinking: 7 esercizi per fermare i pensieri
Se la mente corre e fai fatica a fermarti, la pagina può diventare un posto sicuro. Sette esercizi di scrittura terapeutica semplici e brevi per uscire dai loop mentali e scegliere passi concreti.
Quando i pensieri girano in tondo è facile sentirsi senza direzione. La buona notizia è che, messa al servizio del benessere, la pagina può diventare un ancoraggio. La scrittura terapeutica non chiede frasi perfette: chiede presenza. In pochi minuti aiuta a spostare i pensieri dalla testa alla carta, a dare un nome a ciò che si muove e a scegliere azioni piccole e reali.
Perché la scrittura aiuta l’overthinking
Esternalizza: vedere i pensieri sulla pagina li rende più gestibili.
Etichetta le emozioni: dare un nome a ciò che provi riduce l’attivazione emotiva e apre spazio a decisioni più lucide.
Ristruttura: scrivere ti permette di rivedere storie e convinzioni, trasformando il “tutto o nulla” in sfumature più realistiche.
Le evidenze su journaling e pratiche di consapevolezza indicano benefici su stress percepito, sonno e regolazione emotiva. La scrittura non sostituisce un percorso clinico, ma può affiancare con gentilezza altre forme di cura.
7 esercizi di scrittura terapeutica (10 minuti)
Imposta un timer. Scegli uno o due esercizi, non tutti. Meglio poco e costante che tanto e una volta sola.
1) Scarico gentile: due colonne
Traccia due colonne. A sinistra “Cosa mi gira in testa” (pensieri crudi, senza filtro). A destra “Cosa è nelle mie mani oggi” (azioni piccole, una per riga). Chiudi cerchiando 1 azione da fare nelle 24 ore.
2) Flusso controllato (10 righe)
Scrivi solo 10 righe senza alzare la penna. Se non sai cosa dire, ripeti “Sto scrivendo perché la mia mente è piena di…”. Alla riga 10 fermati, respira e sottolinea la frase che ti colpisce: è il tuo indizio.
3) Dare nome all’emozione
Completa queste 3 frasi: “In questo momento sento…” (emozione), “Lo sento nel corpo qui…” (sensazione), “Mi chiede…” (bisogno). L’obiettivo non è risolvere, ma ascoltare.
4) ABC della ruminazione
A – Evento: Scrivi cosa è successo (racconta solo i fatti).
B – Pensiero automatico: Scrivi il loop della tua mente: “Se… allora…”
C – Comportamento utile adesso: Prova a scrivere un gesto concreto che potresti fare subito per alleggerire cuore e mente.
Trasforma l’energia del pensiero in un’azione minima.
5) Il foglio dei limiti
Prima metti in pagina ciò che ti pesa adesso. Poi immagina di rileggere fra sei mesi e riscrivi. Chiudi raccontando la stessa cosa a una persona che ti vuole bene. Di solito il linguaggio si fa più gentile.
6) Tre prospettive
Scrivi un paragrafo su ciò che ti preoccupa come te oggi, poi come te tra 6 mesi, infine come se parlassi a un’amica. Noterai che il linguaggio cambia: spesso si apre.
7) Chiusura rituale (30 parole)
Concludi con una frase di 30 parole massimo iniziando da “Oggi scelgo…”. È la tua micro-decisione. Mettila in agenda.
Una routine in 10 minuti
Minuto 0–1: un respiro lungo, spalle rilassate (cadono verso il basso).
Minuti 1–6: uno degli esercizi (1–6).
Minuti 6–9: rileggi, cerchia una frase, scegli 1 azione.
Minuto 10: chiusura rituale (esercizio 7).
Se ti è utile, puoi precedere la scrittura con 5 minuti di rilassamento tipo body scan o Yoga Nidra breve: aiuta a rallentare e ad accedere a parole più chiare. Trovi tante pratiche sul mio canale YouTube Sei la tua luce.
Quando usarli (e quando no)
Gli esercizi sono pensati per ansia lieve, sovraccarico, periodi di cambiamento. Se emergono sofferenze intense o temi clinici, è importante rivolgersi a professionisti della salute mentale. La pagina resta un ottimo alleato, ma non sostituisce la terapia.
Domande frequenti
Devo saper scrivere?
No. Conta l’autenticità, non lo stile.
Ogni quanto scrivere?
Meglio 10 minuti al giorno che un’ora una volta a settimana.
Cosa faccio con i fogli?
Puoi tenerli, riporli in una cartellina, o distruggerli se è più leggero. L’importante è il processo, non l’archivio.
Vuoi essere accompagnato?
Propongo percorsi individuali online, laboratori di gruppo e PDF di esercizi (7 o 30 giorni). Se ti va, partiamo con un colloquio gratuito di 10 minuti per costruire insieme il passo giusto.