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La vita che voglio abitare


La vita che voglio abitare

Laboratorio online di scrittura espressiva

Quattro serate per ascoltare ciò che conta per te, dare spazio ai tuoi desideri e aprire nuove possibilità.

Ci sono momenti in cui non vogliamo necessariamente cambiare tutto. Sentiamo, però, che alcune cose vorremmo averle più vicine.

Un modo di vivere che ci assomiglia di più. Una parte di noi che continua a chiedere spazio.
Qualcosa che ci incuriosisce ma che rimandiamo. Una possibilità alla quale non abbiamo ancora dato davvero ascolto.

La vita che voglio abitare è un laboratorio online di scrittura espressiva in quattro incontri, pensato per adulti che desiderano fermarsi, ascoltarsi e osservare ciò che vorrebbero rendere più presente nella propria vita.

Non per immaginare una vita perfetta. Non per costruire una lista di obiettivi da raggiungere. Ma per usare la scrittura come uno spazio in cui esplorare desideri, possibilità, immagini e modi di stare al mondo che sentiamo più vicini a noi.

Cosa significa “la vita che voglio abitare”?

Non significa sapere già dove andare. A volte sappiamo soltanto che qualcosa ci manca. Oppure sentiamo che una parte della nostra vita non ci basta più, mentre qualcos’altro continua ad attirare la nostra attenzione senza avere ancora un nome preciso.

Durante questi quattro incontri proveremo a stare proprio lì.

Non tanto nel “che cosa dovrei fare?”, quanto nel:

Che cosa mi fa sentire presente?
A cosa vorrei dare più spazio?
Quali possibilità continuo a guardare da lontano?
Che cosa sento più vicino al modo in cui vorrei vivere?

La scrittura può aiutarci a osservare tutto questo senza dover trovare subito una risposta.

I quattro incontri

1. Ciò che mi fa sentire presente

Partiremo da momenti, gesti, luoghi ed esperienze in cui sentiamo di esserci davvero.

Non necessariamente grandi momenti.

Può essere qualcosa di molto piccolo: un modo di trascorrere il tempo, una conversazione, un luogo, un'attività, una sensazione.

Attraverso la scrittura proveremo a riconoscere ciò che ci fa sentire più vicini a noi stessi.

2. Ciò a cui voglio dare spazio

Ci sono cose che continuano a tornare.

Un interesse.
Una parte di noi.
Una relazione.
Una curiosità.
Un modo diverso di vivere qualcosa.

In questo incontro osserveremo ciò che sentiamo importante ma che, per tanti motivi, rimane spesso sullo sfondo.

Non per decidere immediatamente cosa farne. Prima di tutto, per accorgerci che esiste.

3. Le possibilità che mi concedo

A volte una possibilità viene scartata ancora prima di essere esplorata.

Perché sembra difficile.
Poco realistica.
Troppo lontana.
Oppure semplicemente perché non sappiamo ancora darle una forma.

Attraverso immagini e scritture più libere e creative proveremo a concedere spazio anche a ciò che normalmente interrompiamo troppo presto.

Non dovremo trasformarlo subito in una decisione.

Potremo, per una sera, lasciarlo esistere sulla pagina.

4. Come voglio abitare la mia vita

Nell’ultimo incontro torneremo sulle pagine scritte durante il percorso.

Osserveremo ciò che ritorna, ciò che continua a chiamarci e quello che sentiamo di voler tenere più vicino.

Non per uscire dal laboratorio con una risposta definitiva. Ma per riconoscere, magari con un po’ più di chiarezza, che cosa desideriamo portare con noi e a cosa vogliamo continuare a dare spazio.

Come lavoreremo

Ogni incontro sarà guidato attraverso proposte di scrittura, parole, immagini e brevi momenti di centratura.

Avrai tempo per scrivere con calma.

Dopo alcuni esercizi apriremo uno spazio di condivisione, per chi desidera raccontare qualcosa di ciò che è emerso.

Condividere non è mai obbligatorio.

Potrai leggere un testo, raccontare soltanto una sensazione oppure scegliere di tenere ciò che hai scritto completamente per te.

Non lavoreremo sulla grammatica, sullo stile o sulla qualità letteraria dei testi.

Non è necessario “saper scrivere”.

La scrittura sarà utilizzata come strumento di espressione, ascolto, immaginazione e consapevolezza.

A chi è rivolto

Il laboratorio è aperto a persone adulte, anche senza alcuna esperienza precedente di scrittura.

Può essere uno spazio adatto a te se senti il desiderio di:

  • fermarti e ascoltarti con maggiore attenzione;

  • capire cosa vorresti rendere più presente nella tua vita;

  • esplorare desideri che non hanno ancora una forma precisa;

  • concederti di immaginare possibilità nuove;

  • utilizzare la scrittura per conoscere qualcosa in più di te;

  • ritagliarti quattro serate dedicate soltanto a questo.

Non devi arrivare con una domanda precisa.

Puoi arrivare anche soltanto con curiosità.

Hai partecipato a La direzione che mi somiglia?

La vita che voglio abitare può essere anche il passo successivo.

Nel primo ciclo abbiamo lavorato sul punto in cui ci troviamo, su ciò che non sentiamo più nostro, sui desideri e sulle possibili direzioni.

Qui il movimento sarà diverso.

Ci concentreremo maggiormente su ciò che vogliamo rendere presente, sulle possibilità che ci concediamo e sul modo in cui desideriamo abitare la nostra vita.

Non ripeteremo gli stessi esercizi.

E, allo stesso tempo, non è necessario aver partecipato al percorso precedente: questo laboratorio è completo e accessibile anche a chi incontra il mio lavoro per la prima volta.

Informazioni pratiche

4 incontri online

Mercoledì 11, 18 e 25 novembre e 2 dicembre 2026

20:30–22:00

Online in diretta su Google Meet

Piccolo gruppo · massimo 8 persone

80€ per l’intero percorso

Gli incontri non vengono registrati.

La partecipazione è prevista per l’intero ciclo.

Perché un gruppo di massimo 8 persone?

Ho scelto volutamente di lavorare con gruppi piccoli.

Otto persone permettono di avere tempo per scrivere, fermarsi, ascoltare e condividere, senza che l’incontro diventi una successione veloce di interventi.

Permettono anche di conoscersi progressivamente e di creare un clima raccolto, nel rispetto dei tempi e dei confini di ciascuno.

La condivisione rimane sempre facoltativa.

Chi conduce

Sono Martina Maria Mancassola, scrittrice e Operatrice certificata in Scrittura Terapeutica.

Conduco laboratori e percorsi di scrittura personale, espressiva e autobiografica rivolti ad adulti e adolescenti.

Nei miei incontri utilizzo la scrittura per creare occasioni di ascolto, immaginazione, espressione e consapevolezza.

Il laboratorio è un’attività non clinica e non sostituisce psicoterapia, sostegno psicologico o altri percorsi sanitari.

Iscrizioni

Il gruppo sarà composto da massimo 8 persone.

Se senti che La vita che voglio abitare potrebbe essere uno spazio adatto a te, puoi scrivermi per ricevere le indicazioni per l’iscrizione.

mancassolamartinamaria@gmail.com

Il posto viene confermato al momento del pagamento.

Se prima di decidere vuoi chiedermi qualcosa o capire meglio come funziona il percorso, puoi scrivermi tranquillamente.

Ti risponderò personalmente.

FAQ

Devo avere esperienza di scrittura?

No. Gli esercizi sono guidati e non è richiesta alcuna esperienza precedente.

È un corso di scrittura creativa?

No. Non lavoreremo su tecnica, grammatica o costruzione letteraria del testo. Utilizzeremo la scrittura soprattutto come strumento di espressione e consapevolezza.

Devo leggere agli altri ciò che scrivo?

No. La condivisione è sempre facoltativa.

Posso partecipare anche se non ho seguito La direzione che mi somiglia?

Sì. I due cicli dialogano tra loro, ma La vita che voglio abitare è un percorso autonomo.

Gli incontri vengono registrati?

No, per tutelare la natura raccolta del gruppo e la libertà di ciò che viene condiviso.

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