Ci sono giorni in cui la mente non smette di parlare. Ripete, anticipa, ricostruisce, controlla. E anche quando fuori è tutto fermo, dentro sembra di correre.
Questo workshop nasce per offrire uno spazio semplice e protetto in cui usare la scrittura terapeutica come gesto di cura: non per “risolvere” l’ansia ma per ascoltarla, darle forma e smettere - almeno per un momento - di esserne trascinate.
Durante l’incontro faremo una breve centratura iniziale e poi esercizi guidati di scrittura a mano, accessibili a tutte le persone, anche a chi pensa di “non saper scrivere”. Non serve prepararsi, non è obbligatorio condividere (la condivisione è sempre facoltativa): basta arrivare come si è.
Su cosa lavoriamo
riconoscere il tuo modo personale di andare in overthinking (il “copione” che si ripete)
distinguere pensiero, emozione e bisogno (senza confonderli)
individuare le frasi interne che alimentano l’ansia e trasformarle in parole più gentili e vere
creare una frase-bussola e un piccolo strumento di scrittura da portare con te
Cosa ti porti a casa
Alla fine del workshop avrai:
un foglio che ti racconta con chiarezza cosa ti sta succedendo quando l’ansia prende spazio
3 parole chiave (le tue) da usare come ancoraggio nei momenti di rimuginio
una frase-bussola personale
una micro-pratica di 10 minuti replicabile quando ne senti il bisogno
A chi è adatto
A chi sente la mente sempre accesa, a chi si perde nei “se…”, nei “ma…”, nei pensieri che tornano.
A chi vuole uno strumento concreto, ma anche delicato, per rientrare nel corpo e nel presente.