Quando inizio a danzare
Una poesia sulla libertà di restare se stessi dentro l’incontro con l’altro, sul desiderio di non trasformare i propri confini in limiti e sulla possibilità di ricominciare.
Pubblicata per la prima volta come inedito su L’Altrove – Appunti di poesia il 5 marzo 2025, la poesia è stata successivamente inclusa nella raccolta Quando il mattino apre gli occhi (Eretica Edizioni, 2025).
Quando inizio a danzare
Sposto il mondo di un centimetro
In là
Tu vieni vicino
E mi tendi la mano
Ma io cerco - nelle mani di un uomo -
La verità
Una storia mai narrata a nessuno
Una virgola che cambia senso alla frase
Un verbo infinito entro cui stare
Senza dover sottostare a coniugazioni
Che trasformano i miei confini in limiti
E i tuoi occhi in diavoli
Voglio poter ballare nelle tue mani
Sopra il tuo corpo
Sentirmi cielo che non scompare
All’orizzonte
Essere pioggia che cade
Nella notte
E bagna chi incontra
Mescolarmi al passato della gente
Camminare sul profilo delle montagne
Entrare nei boschi a cercare gemme
O stelle
Addormentarmi nella rugiada dell’erba
E quando avrò fatto tutto questo
Ripartirò
Perché chi non vuole ricominciare
Perde tutte le vite che non ha
Martina Maria Mancassola