L’afa è come il dolore
Poesia pubblicata su Open Doors Review, n. 8, marzo 2026.
Poesia pubblicata su Open Doors Review, n. 8, marzo 2026.
L’afa è come il dolore
sfuma i contorni
riduce l’ampiezza dei movimenti
scioglie le certezze
ti rende torsolo
nudo
al sole.
Senza più niente
da nascondere,
cammini
cadi
temporeggi.
L’attesa dell’autunno
è vana
ma se tutto passa,
tutto arriva
e tu arriverai.
Martina Maria Mancassola
Per capire chi sono: il mio nuovo libro di poesie
Per capire chi sono è il mio nuovo libro di poesie, pubblicato da Zacinto Edizioni a marzo 2026. Una raccolta che attraversa corpo, desiderio, memoria e fragilità, restando vicina alle domande essenziali: chi siamo, cosa perdiamo, cosa ci salva.
Un libro nato da una necessità
Ci sono libri che nascono da un progetto.
E poi ci sono libri che nascono da una necessità.
Per capire chi sono è nato così: dal bisogno di fermarmi, ascoltare quello che si muoveva dentro e provare a restargli accanto con parole vere.
È una raccolta di poesie che attraversa il corpo, il desiderio, la memoria, le fratture. Non cerca scorciatoie, non prova ad addolcire tutto, non finge che il dolore non esista. Piuttosto, prova a stare. A restare abbastanza vicina alle domande essenziali: chi siamo, cosa perdiamo, cosa ci salva.
Ho scritto queste poesie nei punti in cui sentivo di non poter più usare parole lontane da me. Avevo bisogno di una lingua più nuda, più precisa, più fedele.
Per questo Per capire chi sono non è un libro che vuole spiegare. È un libro che vuole accompagnare.
Accompagna chi si sente in un passaggio.
Chi sta cambiando senza avere ancora un nome per quello che sta vivendo.
Chi sente di essere attraversata o attraversato da qualcosa di forte, ma non vuole tradurlo subito in una risposta definitiva.
È una poesia che resta vicina alla fragilità senza trasformarla in resa.
Che tiene insieme lacrima e sorriso, schianto e incanto, fatica e desiderio di restare vivi.
Cosa troverai all’interno
Il libro è uscito a marzo 2026 con Biblion Edizioni, nella collana Zacinto poesia. È una raccolta breve, di 48 pagine, ma per me molto densa: ogni testo prova ad aprire un varco, non a fare rumore.
Chi mi segue da tempo sa che il mio lavoro si muove da sempre attorno a questi nuclei: la scrittura come ascolto, la fragilità come luogo da abitare, il desiderio di dare forma a ciò che spesso resta solo sentito. In questo senso, Per capire chi sono è un libro profondamente vicino a tutto quello che porto anche nei miei laboratori e nei percorsi di scrittura terapeutica: il tentativo di restare fedeli a ciò che ci attraversa.
Un libro per chi è in cerca di sé
Se leggerai questo libro, spero che tu possa entrarci senza fretta.
Non per cercare una risposta pronta, ma per vedere se tra queste poesie ce n’è almeno una che ti riconosce.
Una che ti si siede accanto.
Una che ti dica, anche solo per qualche riga: non sei sola, non sei solo, in questo sentire.
Per capire chi sono è disponibile qui.
Grazie a chi vorrà leggerlo o regalarlo.
E grazie a chi continuerà a credere che la poesia possa ancora essere un modo per avvicinarsi, un po’, alla verità di sé.
Martina Maria Mancassola
Quando il mattino apre gli occhi: poesia, emozioni e un nuovo inizio
La poesia non risolve: accompagna. “Quando il mattino apre gli occhi” è una raccolta che attraversa emozioni, fragilità e passaggi interiori con una lingua essenziale. Un articolo su come la poesia può diventare un gesto di ascolto — e perché scrivere, secondo la ricerca, può fare bene.
Taccuino con penna stilografica
Ci sono mattini in cui non succede niente di eclatante, eppure dentro si muove qualcosa. Una stanchezza diversa, un desiderio sottile, un pensiero che torna. Non sempre sappiamo dargli un nome.
La poesia, per me, nasce proprio lì: nel punto in cui la lingua quotidiana non basta più, e serve una parola più vera, più essenziale.
Quando il mattino apre gli occhi è una raccolta che attraversa questo spazio: il risveglio come soglia, la fragilità come linguaggio, le emozioni come paesaggio.
È un libro di poesie pubblicato da Eretica Edizioni (2025): 80 pagine da leggere lentamente, come si fa con le cose delicate.
La poesia non è evasione: è attenzione
Quando leggiamo poesia, spesso non “capire” tutto è parte dell’esperienza. La poesia lavora per immagini, ritmo, silenzio. E in quel silenzio a volte riconosciamo qualcosa di nostro: una ferita, un ricordo, un confine, un ritorno.
La poesia non ti chiede di diventare un’altra persona.
Ti chiede, semmai, di restare un momento in ascolto.
Perché scrivere può fare bene (anche secondo la ricerca)
In ambito internazionale, la ricerca sulla scrittura espressiva (expressive writing) ha osservato che scrivere su emozioni ed esperienze significative può essere associato a benefici sul benessere psicologico e sullo stress. Non è una “cura magica” e non funziona uguale per chiunque, ma è un filone studiato da decenni: mettere in parole ciò che viviamo può aiutare a dare ordine all’esperienza e a renderla più abitabile.
La poesia, a suo modo, fa qualcosa di simile: non spiega, ma trasforma lo sguardo. Ti fa vedere meglio - soprattutto quando dentro è tutto confuso.
Di cosa parla “Quando il mattino apre gli occhi”
Il mattino è una figura semplice e potente: l’inizio, la luce, il ritorno alla vita. Ma il risveglio non è sempre luminoso. A volte è esitante, pieno di domande. A volte è un “ci sono, ma non del tutto”.
Questa raccolta attraversa:
• i dettagli invisibili delle giornate
• i passaggi interiori (quelli che non si annunciano, ma cambiano tutto)
• l’attesa, la mancanza, la cura
• ciò che finisce e ciò che ricomincia
Non è un libro che alza la voce. È un libro che resta vicino.
A chi può parlare questo libro di poesie
Può parlare a te se:
• cerchi un libro di poesie che non sia distante o “freddo”
• senti di essere in un passaggio e ti servono parole che non spingono
• ami la poesia come spazio di ascolto e consapevolezza
• vuoi leggere qualcosa che accompagni fragilità ed emozioni senza retorica
La poesia, quando è sincera, non aggiunge rumore. Fa spazio.
Come leggerlo (se vuoi farne un gesto di cura)
Non serve “capire tutto”. Puoi leggerlo come si ascolta una musica:
• una poesia al giorno (o quando serve)
• sottolineando una frase che resta
• lasciando che una parola diventi compagnia
A volte basta questo: una parola fedele, nel momento giusto.
Dove trovare “Quando il mattino apre gli occhi”
Se vuoi leggere la raccolta o regalarla, puoi trovarla su Amazon.
Piccola FAQ
È un libro di poesie “difficile”?
È un libro essenziale: non richiede competenze, richiede tempo e ascolto.
Parla di fragilità ed emozioni?
Sì, ma senza spiegare troppo: le emozioni passano attraverso immagini e piccoli gesti interiori.
La poesia può aiutare davvero?
Può aiutare a riconoscere, nominare, dare forma. Non promette di “aggiustare”, ma spesso accompagna in modo sorprendentemente concreto.