Scrittura come via interiore: 7 modi per farne una pratica spirituale
Un invito a riscoprire la scrittura come pratica spirituale: sette modi per scrivere con intenzione, ascolto e presenza. Quando scriviamo, ci incontriamo.
“Io credo soltanto nella parola. La parola ferisce, la parola convince, la parola placa. Questo, per me, è il senso dello scrivere.”
Nel silenzio di un foglio bianco c’è spazio per la verità, la guarigione, la scoperta. La scrittura, quando non cerca di compiacere ma di ascoltare, può diventare una vera pratica spirituale. Un modo per parlarsi con sincerità, per connettersi con ciò che è invisibile ma profondamente reale.
In questo articolo ti accompagno in 7 modi semplici e profondi per usare la scrittura come strumento di consapevolezza, spiritualità e trasformazione interiore.
1. Crea un piccolo rituale prima di scrivere
Accendi una candela, bevi una tisana, scegli una musica che ti accompagni. Il tuo spazio diventa sacro quando ti concedi di rallentare. Anche cinque minuti possono bastare se dedicati con intenzione.
2. Scrivi dopo la meditazione
Dopo una sessione di mindfulness o yoga nidra, la mente è più ricettiva e il cuore più aperto. Tieni un quaderno vicino e scrivi parole, immagini, intuizioni, anche in modo frammentato. Non correggere. Fidati di ciò che viene.
3. Conversa con la tua parte più saggia
Scrivi un dialogo tra te e la tua voce interiore. Puoi chiamarla come vuoi: intuizione, anima, guida spirituale, parte luminosa. Falla parlare. Ascoltala. Anche solo per una pagina.
4. Lasciati ispirare dalla poesia
Sottolinea versi di autori che senti affini – Rilke, Emily Dickinson, Chandra Livia Candiani – e rispondi loro. Scrivi una lettera al poeta. O immagina di essere tu l’autore e lasciati fluire in un testo poetico.
5. Usa domande aperte
Scrivi delle domande e mettile in una scatola o "barattolo delle domande:
Cosa sto evitando?
Cosa sento quando respiro lentamente?
Di cosa ho bisogno oggi?
Pescane una a caso e rispondi senza filtri. È uno dei modi più semplici per iniziare.
6. Scrivi subito dopo il movimento
Dopo una camminata, una sessione di yoga o danza, il corpo ha parole diverse da offrire. Scrivi da lì. Dai voce al tuo cuore, ai tuoi piedi, alle mani. Cosa vogliono dirti oggi?
7. Rileggi ogni tanto con occhi nuovi
La scrittura non è solo produzione, è anche ascolto. Rileggi le tue parole come se fossero di qualcun altro. Troverai verità che all’inizio ti erano sfuggite.
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Scrivere per sentire: come affrontare le emozioni con la scrittura terapeutica
Le emozioni ci abitano, spesso in silenzio. La scrittura terapeutica ci aiuta a dar loro voce e forma, trasformando la confusione in comprensione e l'inquietudine in cura. In questo articolo, esploriamo come e perché scrivere può diventare uno strumento potente per accogliere le nostre emozioni.
Le emozioni ci abitano, anche quando facciamo finta di non sentirle. Alcune ci attraversano come vento, altre restano incastrate in fondo al petto. Certe volte è paura, altre è rabbia, o una sottile tristezza che non sappiamo decifrare.
La scrittura terapeutica è uno strumento semplice e potentissimo per prenderci cura di tutto questo. Non serve essere scrittori né sapere da dove cominciare: serve solo un foglio, una penna e un po’ di verità.
Cos'è la scrittura terapeutica?
È una pratica di ascolto. Scrivere non per raccontare, ma per capire. Per esprimere quello che spesso non riusciamo a dire ad alta voce. È un dialogo con te stesso, senza filtri né giudizi. Ti permette di riconoscere le emozioni che provi, accoglierle e trasformarle.
A cosa serve?
A chiarire i pensieri
A dare voce alle emozioni represse
A ridurre ansia, stress e confusione
A sviluppare consapevolezza e compassione
A sentirti più stabile, anche quando tutto sembra traballare
Un esercizio di scrittura terapeutica: Dare nome e voce alle emozioni
Trova uno spazio tranquillo e prendi carta e penna.
Chiudi gli occhi e porta attenzione alla tua interiorità. Che emozione senti oggi?
Dai un nome alla tua emozione. Scrivilo in cima alla pagina.
Ora rispondi a queste domande, senza pensare troppo:
Quando ho sentito questa emozione per la prima volta?
Dove la sento nel corpo?
Cosa mi sta dicendo?
Se potesse parlarmi, cosa mi direbbe?
Di cosa ho bisogno, adesso?
Scrivi per 10-15 minuti, senza censura. Non correggere, non giudicare. Lascia uscire tutto.
Se non riesci a iniziare…
Prova da una di queste frasi:
“Ultimamente provo spesso…”
“Mi spaventa sentire…”
“Vorrei che qualcuno sapesse che…”
“Scrivo per liberarmi da…”
Ricorda:
Non c'è un modo giusto di scrivere. C'è solo il tuo.
Scrivere è un atto d’amore verso te stesso.
Ogni parola che lasci andare è un peso in meno sul cuore.
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Come affrontare l’instabilità emotiva: guida ed esercizio di scrittura terapeutica
L’instabilità emotiva non è un difetto, ma un segnale. In questo articolo ti invito a viverla con consapevolezza, grazie alla scrittura terapeutica. Troverai un esercizio semplice, domande guida e risorse utili per attraversare il cambiamento, restando in ascolto di ciò che provi davvero.
Hai mai avuto la sensazione che tutto stesse cambiando troppo in fretta?
L’instabilità emotiva è una condizione che attraversa ognuno di noi, soprattutto nei momenti di transizione, d’estate, nei cambi di stagione, quando le certezze sembrano sfumare. Questo articolo è un invito a non resistere, ma ad ascoltare, accogliere e attraversare il terreno che trema sotto i piedi con uno strumento potente: la scrittura terapeutica.
Cos’è l’instabilità emotiva?
L’instabilità è quella sensazione di vuoto che si prova quando tutto cambia: abitudini, relazioni, emozioni, o perfino la percezione di sé.
Non è per forza un male. Come la pioggia d’estate, può essere improvvisa ma necessaria. È un passaggio. Un momento fertile.
A volte, ci sentiamo come fili d’erba in mezzo al vento. In quei momenti, la cosa più rivoluzionaria che possiamo fare è non irrigidirci, ma respirare.
Non opporre resistenza: resta nell’instabilità
L’instabilità non va combattuta. Va vissuta. È lì che nasce la trasformazione.
Prova a considerarla non come una minaccia, ma come un messaggio:
– Cosa sta cambiando nella mia vita?
– Cosa posso lasciar andare?
– Di cosa ho bisogno ora?
Nel mio percorso da operatrice di scrittura terapeutica, ho accompagnato tante persone in questa zona di passaggio. Non si tratta di ritrovare subito l’equilibrio, ma di scrivere anche quando non lo si ha.
Esercizio di scrittura terapeutica: “Scrivere da un terreno che trema”
Prenditi 15 minuti. Un foglio, una penna, un tempo lento e silenzioso.
Pensa a un momento in cui hai perso l’equilibrio. Dove sei andato a cercare un appiglio? Cosa ti ha sostenuto, anche solo per poco?
Se ti blocchi, rispondi a una o più di queste domande:
Cosa mi spaventa quando tutto cambia?
Cosa succede se provo a restare nel mezzo del cambiamento?
Che tipo di appoggio cerco quando tutto si muove?
Non correggerti. Non cercare la frase perfetta. Lascia che le parole scivolino fuori come sono.
Risorse utili
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Ti auguro questo
Ti auguro giorni di abbandono, giorni in cui non tutto deve avere un senso.
Giorni fragili ma pieni di umanità.
Con affetto,
Martina
Scrittura terapeutica per affrontare paure e ansia: guida ed esercizi pratici
La scrittura terapeutica è uno strumento potente per affrontare paure e ansia. Attraverso parole scelte con cura, possiamo dare voce a ciò che ci spaventa, comprenderlo e trasformarlo. In questo articolo trovi una guida completa e una serie di esercizi pratici basati su evidenze scientifiche per iniziare il tuo percorso di guarigione e autoascolto attraverso la scrittura.
L’ansia è una delle esperienze emotive più comuni nel mondo moderno. A volte si manifesta come un senso costante di agitazione, altre come una paura paralizzante. Ma cosa succede quando, invece di cercare di combatterla o nasconderla, proviamo ad ascoltarla e metterla nero su bianco?
La scrittura terapeutica è uno strumento potente per affrontare e comprendere le emozioni difficili, come ansia e paura. Numerosi studi scientifici confermano che scrivere i propri pensieri può ridurre lo stress, migliorare la regolazione emotiva e portare maggiore chiarezza interiore.
Cos’è la scrittura terapeutica?
La scrittura terapeutica è una forma di espressione scritta utilizzata per elaborare vissuti emotivi, traumi, pensieri ricorrenti o paure. Non è necessario essere scrittori: basta lasciar fluire parole autentiche, anche se confuse, imperfette, sconnesse.
Secondo James Pennebaker, psicologo e ricercatore che ha studiato per decenni l’impatto della scrittura espressiva, scrivere per almeno 15-20 minuti al giorno può ridurre significativamente i sintomi legati all’ansia e allo stress cronico.
Perché la scrittura aiuta contro ansia e paura?
Scrivere:
Favorisce la consapevolezza: ci permette di dare forma ai pensieri, trasformando il caos interiore in chiarezza.
Riduce l’attività dell’amigdala, l’area del cervello coinvolta nelle risposte emotive intense (come la paura).
Attiva la corteccia prefrontale, sede del pensiero razionale, aiutandoci a rielaborare le emozioni in modo più equilibrato.
Crea uno spazio sicuro per accogliere ciò che sentiamo senza giudicarci.
5 esercizi pratici di scrittura terapeutica per ansia e paure
1. Scrivi alla tua ansia
“Ciao ansia, oggi ti sento così…”
Scrivi una lettera alla tua ansia come se fosse una persona. Chiedile perché è venuta, cosa vuole dirti e cosa teme. Questo esercizio ti aiuta a separare l’ansia da te, riducendone il potere.
2. Diario delle paure
Ogni giorno, prendi nota delle paure che emergono. Per ciascuna, rispondi alle seguenti domande:
È reale o immaginaria?
Quanto controllo ho su questa paura?
Cosa potrei fare per gestirla?
Spesso scrivere le paure le rende meno minacciose.
3. Il peggio che può accadere
Scegli una situazione che ti causa ansia e scrivi, in modo dettagliato, il peggiore scenario possibile. Poi, scrivi come reagiresti, cosa potresti fare e cosa hai imparato da altre esperienze difficili. È un modo per allenare la mente alla resilienza.
4. Tre cose che vanno bene
Ogni sera, scrivi tre cose che sono andate bene durante la giornata, anche se minuscole. Questo semplice esercizio agisce sul sistema nervoso parasimpatico favorendo rilassamento e gratitudine.
5. Visualizzazione scritta
Immagina un luogo sicuro, reale o immaginario. Descrivilo in ogni dettaglio: suoni, odori, colori, temperatura. Torna a rileggere questa descrizione ogni volta che l’ansia si fa sentire: diventerà un rifugio interiore.
Quanto scrivere e quando?
Bastano 15-20 minuti, 3-4 volte a settimana.
Prediligi la scrittura a mano (al computer, solo se necessario).
Crea un rituale: stessa ora, stessa musica, una tazza di tisana.
La continuità aiuta a creare un’abitudine gentile.
Scrivere per guarire: cosa dice la scienza
Uno studio pubblicato su Psychosomatic Medicine ha rilevato che chi pratica writing therapy per 4 giorni consecutivi presenta una riduzione significativa dei sintomi ansiosi e un miglioramento delle difese immunitarie.
La scrittura aiuta il cervello a rielaborare l’emozione, invece di evitarla. In altre parole: scrivere ci fa sentire meno soli nei nostri pensieri.
Affrontare paure e ansia non significa eliminarle del tutto, ma imparare a guardarle in faccia con dolcezza, riconoscerle e trasformarle. La scrittura terapeutica è un ponte tra ciò che sentiamo e ciò che siamo pronti a lasciar andare.
Inizia anche tu. Bastano un foglio, una penna e la volontà di ascoltarti davvero.
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Non Riesco Più a Scrivere: Esercizi di Scrittura Terapeutica per Sbloccarsi
Hai perso il piacere di scrivere? In questo articolo ti propongo esercizi pratici di scrittura terapeutica per superare il blocco e ritrovare le parole.
Ti è mai capitato di sederti davanti al foglio e restare bloccato? Nessuna parola, nessuna frase. Solo silenzio. Se stai attraversando un periodo in cui non riesci più a scrivere, non sei solo: questo blocco è più comune di quanto immagini. In questo articolo troverai strumenti pratici e esercizi di scrittura terapeutica per ritrovare il flusso e rientrare in contatto con la tua voce interiore.
Scrittura terapeutica: quando non riesci più a scrivere
Perché succede: il blocco della scrittura
Succede anche a chi scrive da sempre: un giorno, la scrittura si ferma. A volte per stanchezza emotiva, altre per ansia, perfezionismo, dolore o disconnessione da sé. In questi momenti, è fondamentale smettere di forzarsi e iniziare ad ascoltarsi. La scrittura terapeutica non è “scrivere bene”, ma scrivere per stare bene.
5 esercizi di scrittura terapeutica per sbloccare la scrittura
Ecco alcuni esercizi di scrittura terapeutica semplici ma profondi per riprendere confidenza con le parole:
Scrittura automatica (stream of consciousness)
Imposta un timer da 10 minuti e scrivi senza fermarti. Anche se non hai nulla da dire, scrivilo. Svuotare la mente libera lo spazio per nuove idee.Riscrivi un ricordo
Pensa a una giornata qualsiasi e riscrivila come se fosse una scena di un romanzo. Questo ti aiuta a osservare da fuori e stimola la creatività.Descrivi un oggetto
Prendi un oggetto della tua scrivania e descrivilo nei minimi dettagli. Poi descrivi cosa rappresenta per te. È un modo per accendere la percezione.Parla alla tua scrittura
Scrivi una lettera alla scrittura stessa. Chiedile perché ti ha abbandonato, cosa ti sta insegnando, cosa vorresti dirle. È potente e simbolico.Usa domande guida
Inizia ogni sessione con domande come:Di cosa ho bisogno oggi?
Cosa non sto dicendo?
Che parole ho paura di scrivere?
Ritrovare il ritmo: consigli per tornare a scrivere ogni giorno
Scegli un orario fisso, anche solo 10 minuti al giorno.
Siediti senza aspettative: non devi scrivere bene, devi solo scrivere.
Non rileggere subito: scrivi oggi, leggi domani.
Rendi il gesto speciale: una penna bella, un quaderno che ti piace, una candela accesa.
Il blocco della scrittura non è un fallimento, ma un passaggio. La scrittura terapeutica, con i suoi esercizi semplici e profondi, può aiutarti a ritrovare le parole e soprattutto la fiducia. Non serve “scrivere bene”: serve essere sinceri con sé stessi. Un foglio alla volta, tornerai a sentirti di nuovo in connessione con ciò che vuoi esprimere.
Scrittura Terapeutica ed Esercizi per Superare Blocchi Emotivi
Scopri come la scrittura terapeutica può aiutarti a riconoscere e superare i blocchi emotivi. In questo articolo troverai esercizi pratici per liberare le emozioni e ritrovare il benessere interiore.
I blocchi emotivi possono rallentarci, farci sentire bloccati, svuotati, senza direzione. In questi momenti, la scrittura terapeutica si rivela uno strumento potente per accogliere ciò che si muove dentro e riprendere il flusso del sentire. Scopri in questo articolo come iniziare e quali esercizi di scrittura terapeutica possono aiutarti a sbloccare emozioni congelate.
Scrittura Terapeutica ed Esercizi per Superare Blocchi Emotivi
Spesso capita di sentirsi “fermi”, sopraffatti da emozioni difficili da decifrare. Rabbia, tristezza, confusione: tutte emozioni che, se non espresse, rischiano di bloccarci. La scrittura terapeutica permette di liberare queste energie trattenute, dando loro un nome, uno spazio, una via di uscita.
Blocchi Emotivi: Cosa Sono e Come si Manifestano
Un blocco emotivo è una forma di difesa inconscia. Accade quando, per paura di soffrire, smettiamo di ascoltare certe parti di noi. Questo può portare a:
Mancanza di motivazione
Sensazione di vuoto
Difficoltà relazionali
Insonnia o malessere diffuso
Attraverso la scrittura terapeutica, è possibile portare luce su questi punti ciechi, creando uno spazio sicuro dove emozioni e vissuti possano emergere.
Come la Scrittura Terapeutica Aiuta a Gestire le Emozioni
Scrivere permette di osservare ciò che accade dentro con distanza e chiarezza. Quando trasformiamo i pensieri in parole scritte, qualcosa si muove: prende forma, perde potere, diventa elaborabile.
Gli esercizi di scrittura terapeutica offrono una struttura per esplorare anche i vissuti più delicati, aiutandoti a trasformare ciò che pesa in consapevolezza e direzione.
3 Esercizi di Scrittura Terapeutica per Superare Blocchi Emotivi
1. Il Dialogo con la Parte Bloccata
Scrivi un dialogo tra te e la parte di te che si sente bloccata. Chiedile cosa teme, cosa desidera, di cosa ha bisogno.
Obiettivo: ascoltare e accogliere la tua parte ferita o congelata.
2. La Metafora del Nodo
Immagina il tuo blocco emotivo come un nodo e descrivilo in dettaglio: di che materiale è? Di che colore? Dove si trova? Poi scrivi cosa potrebbe scioglierlo.
Obiettivo: visualizzare e disinnescare simbolicamente il blocco.
3. Scrittura del Perdono
Scrivi una lettera di perdono (a te stesso/a o a qualcun altro) anche se non la invierai mai. Scrivi tutto ciò che hai taciuto, con sincerità.
Obiettivo: lasciare andare emozioni stagnanti e alleggerire il cuore.
Quando Scrivere Diventa Guarigione
Intraprendere un percorso di scrittura terapeutica non significa solo scrivere: significa fermarsi, ascoltarsi e darsi il permesso di sentire. Con costanza, la scrittura diventa un rituale di guarigione, uno strumento di libertà emotiva.
Vuoi Iniziare? Ecco Dove Trovare Altri Esercizi
Nel mio sito trovi percorsi guidati in PDF per lavorare in autonomia, ogni giorno, sulla tua crescita interiore. Troverai esercizi di scrittura terapeutica pensati proprio per superare blocchi interiori, ritrovare chiarezza e ristabilire connessione con te stesso.
Come Iniziare a Fare Scrittura Terapeutica: Guida per Principianti
Scopri come iniziare a praticare la scrittura terapeutica con consigli semplici ed esercizi pratici. Una guida per principianti verso il benessere emotivo.
Scopri 10 esercizi di scrittura terapeutica per liberare emozioni, ritrovare consapevolezza e migliorare il benessere emotivo. Inizia a scrivere oggi stesso.
Cos'è la Scrittura Terapeutica e Perché È Utile
La scrittura terapeutica consiste nello scrivere pensieri, emozioni ed esperienze senza giudizio, con l'obiettivo di esplorare e trasformare il proprio mondo interiore.
Non serve essere scrittori: basta il desiderio di ascoltarsi e di dare spazio a ciò che si muove dentro di sé.
Praticare la scrittura terapeutica può aiutare a:
Gestire emozioni difficili
Ridurre lo stress
Favorire la chiarezza mentale
Migliorare l'autoconsapevolezza
Da Dove Iniziare: Consigli per i Principianti
Se ti senti intimidito/a all'idea di iniziare a scrivere, sappi che ogni percorso è personale e non esistono regole rigide.
Ecco alcuni suggerimenti pratici:
1. Crea il tuo spazio sicuro
Trova un luogo tranquillo dove puoi scrivere senza distrazioni.
Basta un quaderno e una penna o un file digitale, purché ti faccia sentire libero/a.
2. Scrivi senza giudicare
Non correggere, non rileggere subito.
Lascia fluire le parole così come arrivano.
La scrittura terapeutica funziona proprio grazie alla spontaneità.
3. Scegli un primo esercizio semplice
Per iniziare, puoi provare uno di questi esercizi di scrittura terapeutica:
Scrittura libera di 5 minuti: metti un timer e scrivi senza fermarti.
Diario delle emozioni: ogni sera, annota un’emozione che hai provato durante la giornata.
Lettera a te stesso/a: scrivi una lettera al tuo "io" del passato, del presente o del futuro.
4. Parti da una domanda guida
Se ti blocchi, rispondi a domande semplici come:
Cosa sento in questo momento?
Di cosa ho bisogno oggi?
Cosa vorrei lasciare andare?
5. Sii costante
Non serve scrivere ogni giorno.
Anche una o due volte a settimana possono fare la differenza nel tuo percorso di crescita personale.
Esercizio Bonus: Il Primo Passo
Titolo: Oggi inizio a scrivere per...
Prendi carta e penna e completa questa frase, lasciando che il tuo cuore ti guidi.
Non importa quanto scriverai.
L’importante è iniziare.
Scrittura Terapeutica: Guida Pratica ed Esempi di Esercizi
Scopri come iniziare con la scrittura terapeutica e prova esercizi pratici per liberare emozioni, ritrovare chiarezza e coltivare il tuo benessere interiore.
La scrittura terapeutica è uno strumento potente per prendersi cura di sé, esplorare emozioni profonde e promuovere il benessere emotivo. Scrivere permette di dare voce ai propri pensieri, elaborare vissuti complessi e intraprendere un percorso di consapevolezza e trasformazione personale.
In questa guida pratica scoprirai cos’è la scrittura terapeutica, come iniziare e alcuni semplici esercizi che puoi provare subito.
Cos’è la Scrittura Terapeutica?
La scrittura terapeutica è una pratica di espressione personale che utilizza la parola scritta come strumento di guarigione emotiva e crescita interiore. Non si tratta di scrivere bene o in modo letterario: l'obiettivo è esplorare il proprio mondo interno in modo autentico, senza giudizio.
Attraverso esercizi mirati, la scrittura terapeutica aiuta a:
sciogliere blocchi emotivi,
chiarire pensieri confusi,
dare forma a emozioni difficili,
promuovere autocomprensione e benessere.
Come iniziare con la Scrittura Terapeutica
Non servono particolari abilità di scrittura. Bastano carta, penna e la disponibilità a mettersi in ascolto di sé.
Ecco alcuni consigli per cominciare:
Crea uno spazio sicuro: scegli un luogo tranquillo, senza distrazioni.
Scrivi liberamente: non preoccuparti della forma o della grammatica.
Datti un tempo: anche solo 10-15 minuti di scrittura libera possono fare la differenza.
Accogli ciò che emerge: ogni emozione è valida e degna di essere ascoltata.
Esempi di Esercizi di Scrittura Terapeutica
1. Scrittura libera (stream of consciousness)
Scrivi senza fermarti per 10 minuti tutto ciò che ti passa per la mente. Non censurare nulla. L'obiettivo è lasciare fluire i pensieri in libertà.
2. La lettera che non invierai mai
Scrivi una lettera a una persona reale o immaginaria, esprimendo ciò che non hai mai detto. Non è necessario inviarla: l'importante è liberare le emozioni.
3. Il diario delle emozioni
Ogni sera, annota tre emozioni provate durante la giornata e il contesto in cui sono emerse. Questo esercizio aiuta a diventare più consapevoli del proprio mondo emotivo.
4. Racconta una ferita come se fosse una storia
Scrivi un breve racconto che narra un momento difficile della tua vita, come se fossi un osservatore esterno. Questo aiuta a prendere distanza e favorire l’elaborazione.
5. La lista della gratitudine
Scrivi una lista di almeno 5 cose per cui ti senti grato oggi. Anche nei momenti difficili, trovare piccoli motivi di gratitudine aiuta a cambiare prospettiva.
La scrittura terapeutica è un invito a riconnettersi con sé stessi, a dare voce a ciò che spesso resta inascoltato. È uno spazio di libertà e autenticità, dove le parole diventano un ponte verso la guarigione emotiva.
Se desideri essere accompagnato in un percorso di scrittura terapeutica, individuale o di gruppo, puoi contattarmi. Sarà un piacere aiutarti a scoprire il potere trasformativo della scrittura.