Scrittura terapeutica di gruppo: benefici, esercizi e come partecipare

Persone che scrivono in cerchio durante un laboratorio di scrittura terapeutica a Verona

Ci sono momenti in cui la testa è piena e le parole sembrano ammassarsi senza trovare posto. La scrittura terapeutica offre un tempo per respirare: mettere nero su bianco ciò che si muove dentro, osservarlo da vicino e trasformarlo in passi piccoli e concreti.

Cos’è (e cosa non è) la scrittura terapeutica di gruppo

La scrittura terapeutica di gruppo è un laboratorio in cui si scrive con tracce guidate, in silenzio e senza giudizio. Dopo la scrittura, chi desidera può condividere: la condivisione è sempre facoltativa; l’ascolto è attivo, rispettoso, mai valutativo.

È un percorso di benessere e consapevolezza, non una psicoterapia né una presa in carico clinica. Non indaga il passato per “curarlo”, ma offre uno spazio pratico per capirsi, alleggerire il carico mentale e scegliere micro-azioni per la vita di tutti i giorni.

Perché il gruppo fa bene (più di quanto pensi)

In gruppo ci si accorge di non essere l’unico a provare certe emozioni. Questo, da solo, abbassa la vergogna e riduce la sensazione di isolamento. La presenza degli altri crea co-regolazione: respiri e ritmi si sintonizzano, la mente si calma.

Le parole condivise portano nuove prospettive: le immagini degli altri aprono strade che da soli non vediamo. E c’è la motivazione: un appuntamento in calendario aiuta a mantenere la routine della scrittura anche a casa.

La ricerca su journaling, regolazione emotiva e supporto sociale mostra benefici su stress percepito, ansia lieve, qualità del sonno e chiarezza decisionale. La scrittura non sostituisce percorsi clinici, ma può affiancarli con delicatezza e realismo.

Come si svolge un laboratorio con me

  • Durata: 90 minuti, gruppo piccolo per garantire intimità.

  • Accoglienza: due minuti di respiro, una cornice chiara, regole di gentilezza.

  • Scrittura guidata: propongo una traccia (immagini, domande, brevi testi). Si scrive in silenzio.

  • Condivisione (facoltativa): si legge solo se va; chi ascolta non commenta né consiglia.

  • Micro-azione: ciascuno sceglie un passo semplice per le prossime 24 ore.

  • Chiusura: una parola o un’immagine che resta.

Tutto è pensato per essere leggero ma profondo, con attenzione ai tempi di ciascuno.

Che risultati puoi aspettarti

Più chiarezza: i pensieri si mettono in fila, le priorità emergono.

Regolazione emotiva: scrivere e ascoltare aiuta a nominare ciò che si prova.

Autostima più gentile: ci si allena a parlare a sé con la stessa cura che useremmo con una persona amata.

Passi pratici: ogni incontro si chiude con una micro-azione realistica, misurabile.

Continuità: molti partecipanti portano a casa una routine di 10 minuti al giorno.

Esempi di esercizi di scrittura terapeutica (semplici e replicabili)

1. Due colonne
A sinistra: “Cosa pesa oggi”. A destra: “Cosa è nelle mie mani nelle prossime 24 ore”. Cerchia una sola azione.

2. Lettera di appoggio
Tre frasi da completare: Sono con te quando… · Ti ricordo che… · Il primo passo può essere…

3. Tre voci, tre tempi
Scrivi sulla stessa preoccupazione come la percepisci oggi, come la percepiresti tra 6 mesi e come invece se la raccontassi a una persona cara. Noterai che il linguaggio si apre.

Questi esercizi di scrittura terapeutica non richiedono “bravura”: valgono autenticità e ascolto.

A chi è adatto (e a chi no)

Sì, se…

• senti la testa piena e vuoi mettere ordine;
• stai attraversando una transizione (lavoro, studio, relazione, città);
• desideri più autostima;
• vuoi scrivere senza performance, per stare meglio.

Meglio un altro tipo di supporto se…

• stai affrontando un momento clinico acuto o hai bisogno di un intervento psicoterapeutico strutturato. In tal caso la scrittura può affiancare, non sostituire, il percorso con specialisti.

Domande frequenti

Devo saper scrivere? No. Non cerchiamo stile o punteggiatura perfetta: cerchiamo verità e cura.
Devo leggere ad alta voce? Mai per forza. Anche solo scrivere in contemporanea ha valore.
Online o dal vivo? Entrambi, in base al laboratorio.
Cosa porto? Quaderno, penna, una bottiglia d’acqua e curiosità.
Se mi emoziono? È previsto. Ci sono pause, respiro, rispetto dei tempi.

I prossimi laboratori

  • Paura e fiducia in sé – tre incontri di scrittura terapeutica (Verona).
    Piccolo gruppo, 90’, esercizi guidati. Per rimettersi al centro con gentilezza: 10, 17 e 25 novembre 2025 ore 14-15,30

  • ModusLab – cicli tematici di 10 incontri di scrittura terapeutica (Verona).
    Tre percorsi annuali: parole per conoscersi, riconoscersi e trasformarsi. Prossimo in partenza: gennaio 2026

Scrivimi: ti aiuto a scegliere il passo giusto.
Preferisci iniziare da solo? Nel mio Shop trovi PDF di 7 o 30 giorni con tracce quotidiane: un modo semplice per scaldare la mano e arrivare in gruppo con più fiducia.

Indietro
Indietro

Scrittura terapeutica per calmare l’ansia: un rituale che ti riporta al presente

Avanti
Avanti

Amore e solitudine: come la scrittura terapeutica aiuta ad “abitare” entrambi