Consistenze commestibili

“Consistenze commestibili” è una poesia tratta da Per capire chi sono, la mia seconda raccolta poetica, pubblicata da Zacinto Edizioni nel 2026.

Consistenze commestibili

Non so che

consistenza ho.

Anelo la mollica

della rosetta

che cercavo da bambina

e invece sono rigida

come la crosta del pane.

C’è però un tempo

in cui mi addento

e mi scopro spalmabile

come se potessi stendermi

all’infinito

e diventare piatta e lunga

come il cielo.

È quel tempo

che cerco:

un tempo di briciole e nuvole

in cui, anche se piove,

io rimango cielo.

Nella recensione dedicata a Per capire chi sono, pubblicata su L’Altrove – Appunti di poesia, “Consistenze commestibili” viene indicata come «forse il testo più originale della raccolta».

La lettura critica mette in evidenza il modo in cui, nella poesia, il corpo e il cibo diventano strumenti per interrogare l’identità: la rigidità della crosta del pane e la morbidezza della mollica raccontano una consistenza interiore mutevole, mai definitiva.

Il passaggio dal quotidiano all’immagine più ampia del cielo restituisce inoltre uno dei movimenti centrali del libro: partire da oggetti semplici e domestici per raggiungere una dimensione emotiva e universale.

Leggi la recensione completa su L’Altrove – Appunti di poesia.

Scopri Per capire chi sono.

Avanti
Avanti

Mille pezzi